Aggiornato: settembre 2026 · Situazione giuridica: agosto 2026
Risposta breve: no, non all’ufficio ambientale. Al presidente della provincia, sì, se l’EIRP dell’impianto è pari o superiore a 15 W. E si tratta di un obbligo completamente diverso da quello di cui si parlava ancora qualche anno fa.
Cosa è cambiato
Fino a giugno 2022, gli impianti di radiocomunicazione, radionavigazione e radiolocalizzazione erano elencati nel regolamento relativo ai progetti che possono avere un impatto significativo sull’ambiente. Da qui derivano i limiti di potenza e le distanze dai luoghi accessibili alla popolazione, che ancora oggi circolano nei documenti di settore e nei modelli di domanda.
Il decreto del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2022 (Gazzetta Ufficiale 2022, n. 1071), in vigore dal 4 giugno 2022, ha abrogato entrambe le disposizioni relative a tali impianti. A partire da tale data per il palo con le antenne non è stata rilasciata alcuna autorizzazione ambientale — non perché non sia stata superata una certa soglia, ma semplicemente perché quella categoria ha cessato di esistere. Le soglie di EIRP e le distanze che qualcuno vi citerà da uno studio di qualche anno fa sono ormai superate.
Nota: ciò non significa che la questione ambientale venga completamente ignorata. Se il terreno si trova all’interno di un’area Natura 2000 o nelle sue vicinanze, l’autorità competente è tenuta a valutare il potenziale impatto prima di approvare la domanda di concessione edilizia. Questo è oggi l’iter ambientale principale per l’installazione di un traliccio e occorre tenere conto della decisione del RDOŚ e di un prolungamento dei termini.
Cosa resta: notifica relativa a un impianto che genera un campo elettromagnetico
L'obbligo è uno solo ed è il seguente. L'impianto che genera un campo elettromagnetico di EIRP pari o superiore a 15 W, che opera nella banda da 30 kHz a 300 GHz, si presenta al capo del distretto prima della messa in servizio. L’autorità deve 30 giorni per presentare opposizione. Base giuridica: art. 152 della Legge sulla tutela dell’ambiente, in combinato disposto con il § 2, comma 2, punto 2, del regolamento del Ministro dell’Ambiente del 2 luglio 2010 (testo unico: Gazzetta Ufficiale 2019, n. 1510).
La richiesta deve essere presentata dal Committente, poiché è lui il gestore dell'impianto. Noi non possiamo farlo al posto vostro — non siamo parte in causa. Possiamo invece fornirvi i parametri costruttivi necessari per la richiesta.
L'EIRP non è la potenza del trasmettitore — ed è proprio qui che si commette la maggior parte degli errori
Questo è l’errore più comune nelle conversazioni con i clienti, quindi chiariamo bene la questione.
EIRP è la potenza equivalente irradiata in modo isotropico. Indica quale potenza dovrebbe avere un’antenna isotropica per produrre, nella direzione di massima irradiazione, lo stesso effetto della vostra antenna. In parole povere: la potenza del trasmettitore più il guadagno dell'antenna, al netto delle perdite in pista.
Un'antenna direzionale non aumenta la potenza, ma la concentra — ed è proprio questa concentrazione che conta ai fini della soglia. Ecco perché il trasmettitore 5 W con un'antenna ad alto guadagno 10 dBi fornisce un EIRP di circa 50 W e un impianto del genere è soggetto a notifica, anche se “in onda” ci sono solo 5 W. L’affermazione “fino a 15 W non è necessario dichiarare nulla” è, in questa formulazione, semplicemente falsa e può costare cara.
Conclusione pratica: verificate la soglia in base alla scheda tecnica dell’antenna (guadagno in dBi) e alla potenza di uscita effettiva, e non in base al solo trasmettitore. In un’installazione tipica di un collegamento radio o di un punto di accesso con antenna direzionale, la soglia di 15 W viene superata molto facilmente.
In sintesi
Dal 4 giugno 2022 non è più in vigore l’autorizzazione ambientale per il palo con le antenne. Rimane l’obbligo di notificare l’installazione di un sistema PEM al presidente della provincia per potenze EIRP a partire da 15 W, con 30 giorni di termine per presentare opposizione a carico del committente. Inoltre, in caso di ubicazione all’interno o in prossimità di un sito Natura 2000, è necessaria una valutazione ambientale in sede di notifica edilizia.
Tutto questo sta accadendo accanto a La questione della licenza edilizia o della notifica dei lavori: ne parliamo qui in un post a parte dedicato alla licenza edilizia per l'installazione dell'antenna. Il presente testo non riguarda invece le autorizzazioni radio e l'assegnazione delle frequenze; si tratta di una procedura completamente diversa e di un'altra autorità.
Se avete domande sui parametri costruttivi necessari per la richiesta, scriveteci: ve li invieremo.
Situazione giuridica: agosto 2026. Basi giuridiche: Legge sulla tutela dell’ambiente, art. 152; decreto del Ministro dell’Ambiente del 2 luglio 2010, testo unico pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2019, n. 1510, § 2, comma 2, punto 2; decreto del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2022, Gazzetta Ufficiale 2022, n. 1071.
Spetta all’autorità competente decidere, caso per caso, in merito alla qualificazione di un determinato impianto. Il presente testo descrive la situazione giuridica e la nostra esperienza; non costituisce una consulenza legale né un parere in merito al vostro caso.

