
Nel caso della protezione contro i fulmini dei pali di telecomunicazione, occorre tenere conto di tre aspetti principali. A nostro avviso, il modo migliore e più economico per dissipare la carica elettrica è attraverso la struttura stessa del palo o della torre a traliccio. I prodotti AluPro sono dotati di un apposito occhiello nel segmento più basso, che consente di collegare l’intera struttura all’impianto parafulmine dell’edificio. Nel caso di strutture verniciate, è necessario ricordarsi di rimuovere…

Le antenne e le torri radio richiedono ispezioni e manutenzioni regolari per prevenire guasti e incidenti potenzialmente letali. Gli alberi in alluminio sono resistenti alla corrosione, ma soggetti a crepe dovute al gelo. È necessario controllare le condizioni dei tiranti e della tensione della fune e sono necessarie ispezioni regolari anticorrosione delle strutture in acciaio.

A prescindere dalla questione delle concessioni relative a determinate bande di frequenza, è opportuno soffermarsi sul tema delle radiazioni elettromagnetiche nel contesto dell’impatto ambientale. Le norme vigenti consentono un'emissione di potenza fino a 15 W per antenna senza l'obbligo di segnalarlo al Dipartimento per la Tutela dell'Ambiente; in tal caso, l'installazione non è considerata un intervento con un impatto significativo sull'ambiente.

Indipendentemente dall’ubicazione del pilone (a terra o su un edificio), le strutture di altezza inferiore a 50 m non richiedono la notifica all’autorità competente per la sorveglianza dell’aviazione militare (per l’aviazione civile tale soglia è pari a 100 metri). La base giuridica è costituita dal regolamento del Ministro delle Infrastrutture del 25 giugno 2003 relativo alle modalità di segnalazione e di segnalazione degli ostacoli al volo (Gazzetta Ufficiale n. 130, voce…

Molti elementi indicano che non sia così. È in vigore la sentenza II SA/Gd 329/14 emessa dal Tribunale amministrativo provinciale di Danzica. Nella motivazione della sentenza d’appello relativa a tale causa (ovvero la concessione edilizia relativa all’installazione di un palo su un edificio), il Tribunale ha fatto riferimento al testo dell’art. 29, comma 2, punto 15, della legge – Diritto edilizio, nonché all’art. 30, comma…

I pali inferiori a 3 metri non necessitano di autorizzazione. I pali superiori a 3 metri sugli edifici sono soggetti a notifica a meno che le normative locali non richiedano un permesso di costruzione.

Come regola generale, i tiranti devono essere disposti simmetricamente: nei piloni a tre nervature, ogni 120° nella proiezione orizzontale. Per quanto riguarda la distanza del punto di ancoraggio dall’asse del pilone in proiezione orizzontale, si ritiene che non possa essere inferiore alla metà dell’altezza del pilone. Ad esempio, per un pilone di 50 metri, il punto di ancoraggio dei tiranti non dovrebbe trovarsi a una distanza inferiore a 25…

Un palo per telecomunicazioni, come ogni struttura a traliccio, presenta dei nodi che ne costituiscono i punti più resistenti. È opportuno applicare qualsiasi forza proprio in prossimità di essi, poiché ciò riduce al minimo il rischio di danni locali alla struttura. Ciò riveste un’importanza pratica nell’installazione di tiranti aggiuntivi, nel fissaggio delle funi durante il montaggio del palo con la tecnica rotativa, nonché nella scelta dei punti di ancoraggio dei bracci delle antenne. Un punto nodale è un punto…

La corona di separazione svolge due funzioni. La prima consiste nel distanziare fisicamente le antenne trasmittenti – ad esempio quelle settoriali – le une dalle altre. Le antenne sono caratterizzate da una radiazione posteriore che può causare interferenze e disturbi del segnale. Poiché l’intensità del campo elettromagnetico diminuisce con il quadrato della distanza, anche una separazione minima riduce significativamente l’interazione reciproca tra le antenne. È opportuno verificare le specifiche dei dispositivi per stabilire la distanza minima…
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