
Aggiornato: settembre 2026 · Situazione giuridica: agosto 2026 La segnaletica del pilone — la verniciatura e le luci — è disciplinata dalle norme relative agli ostacoli al volo, e non dall’altezza in sé, a prescindere dalla posizione. La versione precedente di questo articolo faceva riferimento a un regolamento del 2003, che è stato abrogato; le soglie che vi riportavamo non sono più in vigore. Quando un palo costituisce un ostacolo…

Aggiornato: settembre 2026 · Situazione giuridica: agosto 2026 Dipende dall’altezza della struttura e dal fatto che l’installazione interferisca con la struttura dell’edificio. La vecchia sentenza a cui facevamo riferimento in questa sede (Tribunale Amministrativo Regionale di Danzica, II SA/Gd 329/14), è stato emesso sulla base di una numerazione delle norme che, a seguito della modifica del 2020, non è più in vigore — per questo descriviamo la situazione attuale.…

I pali inferiori a 3 metri non necessitano di autorizzazione. I pali superiori a 3 metri sugli edifici sono soggetti a notifica a meno che le normative locali non richiedano un permesso di costruzione.

Come regola generale, i tiranti devono essere disposti simmetricamente: nei piloni a tre nervature, ogni 120° nella proiezione orizzontale. Per quanto riguarda la distanza del punto di ancoraggio dall’asse del pilone in proiezione orizzontale, si ritiene che non possa essere inferiore alla metà dell’altezza del pilone. Ad esempio, per un pilone di 50 metri, il punto di ancoraggio dei tiranti non dovrebbe trovarsi a una distanza inferiore a 25…

Un palo per telecomunicazioni, come ogni struttura a traliccio, presenta dei nodi che ne costituiscono i punti più resistenti. È opportuno applicare qualsiasi forza proprio in prossimità di essi, poiché ciò riduce al minimo il rischio di danni locali alla struttura. Ciò riveste un’importanza pratica nell’installazione di tiranti aggiuntivi, nel fissaggio delle funi durante il montaggio del palo con la tecnica rotativa, nonché nella scelta dei punti di ancoraggio dei bracci delle antenne. Un punto nodale è un punto…

La corona di separazione svolge due funzioni. La prima consiste nel distanziare fisicamente le antenne trasmittenti – ad esempio quelle settoriali – le une dalle altre. Le antenne sono caratterizzate da una radiazione posteriore che può causare interferenze e disturbi del segnale. Poiché l’intensità del campo elettromagnetico diminuisce con il quadrato della distanza, anche una separazione minima riduce significativamente l’interazione reciproca tra le antenne. È opportuno verificare le specifiche dei dispositivi per stabilire la distanza minima…

Sì – si tratta soprattutto di linee radio di ogni tipo e di collegamenti satellitari, caratterizzati da un fascio di trasmissione concentrato e direzionale. Con una deviazione normativa dalla verticale pari a 1:100 dell’altezza, su un palo alto 30 m lo spostamento della sommità raggiunge i 30 cm. Su una distanza di una dozzina di chilometri, ciò comporta uno scostamento di diverse centinaia di metri tra gli assi delle antenne, il che influisce direttamente sulla qualità del collegamento…

Nelle telecomunicazioni, il posizionamento ottimale delle antenne è determinato dalle zone Fresnel, che garantiscono l'assenza di ostacoli nella loro area e minimizzano le perdite di energia.